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l’offerta non è cumulabile ed è valida dal 1 settembre al 30 ottobre 2011
La compagnia del Teatro Povero di Monticchiello porta ‘in piazza’, anche quest’anno, un nuovo spettacolo; un autodramma, secondo la definizione che per primo ne dette Giorgio Strehler: drammaturgia partecipata da un intero paese, tradizione per natura sperimentale giunta alla 45° edizione.
Le assemblee della Compagnia e degli abitanti hanno iniziato da gennaio a discutere i possibili temi, le scalette e infine il copione dello spettacolo. Una lunga fase di gestazione in cui si mescolano dimensioni lontane: storie di vita, memorie, echi del dibattito pubblico e politico… Questa volta, la sintesi dell’intero processo porta gli attori-cittadini di Monticchiello a interrogarsi su rischi, derive e speranze di un mondo in rapidissima e indecifrabile trasformazione, in un anno speciale, in cui si incrociano traguardi collettivi tra loro paradossali. Da una parte una comunità che celebra se stessa e la sua nascita come nazione, dall’altra l’ennesimo record del debito pubblico, che pare minare alle radici le ragioni profonde della coesistenza tra generazioni. Racchiudere in un senso condiviso le trasformazioni in corso è sempre piú difficile, a tutti i livelli: la comunità del borgo non è dissimile da altre molto piú ampie, forse può anzi diventarne metafora, rappresentazione sintetica. Nel piccolo, infatti, risaltano piú chiare le dinamiche dell’istinto sociale e del suo opposto, quello che spinge verso un individualismo sordo e chiuso, vissuto spesso come ripiego dallo smarrimento e dall’impotenza.
Lo spettacolo, dunque, parte da una situazione ‘quotidiana’: la storia è quella di una famiglia e di una comunità che si ritrovano attorno al capezzale di una figura carismatica: la vecchia, vecchissima Argelide. Carattere forte e tenace, il suo, sanguigno e tutto popolare. Mentre la sua gente sembra andare in mille pezzi, incapace di reagire alle pressioni di una situazione economica compromessa che spinge ognuno verso il proprio interesse, sul letto di Argelide si gioca ora la partita piú importante: cedere o meno alla tentazione di una deriva ultima e definitiva? Abbandonarsi alla festa allestita dai ‘vermi’, figure grottesche e astute, sempre pronte al banchetto, oppure reagire? E se è opportuno farlo, in nome di chi? Di quale ottimismo farsi arma, quando le regole del gioco sembrano non lasciare scampo? Forse, dunque, la sola salvezza sarà nella forza sovversiva della fantasia: l’unica in grado di cambiare il gioco…
60gr zucchero
1 uovo intero
50gr olio leggero
sale
buccia di limone grattugiata
100gr farina (io ho usato farina senza glutine)
1 cucchiaino di lievito per dolci
25gr nocciole tritate
125gr fragole a pezzetti (ndr. quantità indicativa perchè io alla fine ne avrò messe di più)
Preparazione…
Sbattere l’uovo con lo zucchero, aggiungere l’olio, il sale, la buccia di limone, la farina setacciata col lievito, la granella di nocciole e le fragole scolate del succo.
Dividere l’impasto per 10 pirottini (circa) imburrati e infarinati e cuocere a 170° statico per 20-23 min.
Vale la prova stecchino, FATECI SAPERE
Ecco un esempio di quello che si può fare con un po di fantasia, una landing page per la welcome di facebook. Grazie all’applicazione gratuita static fbml è possibile far visualizzare questa landing page a tutti i non likers. Solo dopo la il clik sul pulsante mi piace in alto si riesce condividere la bachecha.
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Interessanti potrebbero essere i risvolti applicati ad offerte on line mirate ad un aumento dei fans. Chiaramente il QR code non poteva mancare
Scrivete e postate tutto quello che vi passa per la testa a riguardo… non tutto tutto èè !!
Ingredienti per 1 plumcake:
220gr zucchero
4 uova intere
1 bustina di vanillina
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di latte
2 banane mature
sale
500 gr circa di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
Per la parte al cacao:
24gr cacao amaro
34gr zucchero
6 cucchiai di latte
Montare le uova intere con lo zucchero e la vaniglia.
Unire l’olio a filo. Frullare le banane tagliate a rondelle con mezzo bicchiere di latte
Unire il frullato ottenuto al composto, il pizzico di sale e la farina setacciata col lievito.
A questo punto mettete 2/3 del’impasto dentro uno stampo da plumcake. Nell’impasto rimanente aggiungete il cacao, lo zucchero e il latte.
Disponete l’impasto nero sopra quello bianco. Fate passare una fonetta a spirale dall’alto al basso per ottenere l’effetto marmorizzato. Praticate poi un taglio sulla superficie. Cuocete in forno a 180° per 35 min. circa. Vale la prova stecchino.
Una volta cotto il dolce, sformatelo e spolverizzate di zucchero a velo.
Fateci sapere dopo la vosta esperienza con questo dolce !!! Contattateci per qualsiasi domanda o suggerimento. Ciao, alla prossima.
Per gli appassionati di trekkin “La Casa di Adelina” ha messo a disposizione una serie da itinerari, da percorrere sia a piedi che con la bici, alla scoperta della Val d’Orcia più autentica. Utilizzare il B&B come base di appoggio è ideale grazie alla centralità della sua posizione.
Un Codice QR (in inglese QR Code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.
A breve verrà stampato sulla nostra carta intestata. Provatelo qui intanto.
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